Schener proseguono i lavori della nuova galleria Palarossa
Redazione Primiero Martedì 01 aprile 2025 3 minuti
Ieri mattina il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio
Fugatti ha effettuato, assieme alla vicepresidente della regione veneto Elisa
De Berti e ai rappresentanti comunali dei comuni coinvolti, una ricognizione
al cantiere della nuova galleria sulla Strada Regionale 50 "del Grappa e del
Passo Rolle" che collega la Valsugana con il Primiero. "La strada Regionale
50 - ha dichiarato il presidente Fugatti nel ringraziare i presenti - collega
il Primiero con la Valsugana e per il Trentino avere un collegamento che
possa agevolare la viabilità tra questi due territori è di vitale importanza.
Lo confermano le risorse investite e la determinazione dei sindaci dei Comuni
coinvolti". "Si è passati attraverso alcune problematiche, come può accadere
nei cantieri - ha concluso Fugatti - ma in questa fase i lavori stanno
procedendo in maniera spedita. Questo tipo di collaborazione tra istituzioni,
compreso l'utilizzo del Fondo Comuni per finanziare opere trasversali alle
due regioni, è un modello positivo che potrebbe essere in parte replicato in
altri interventi infrastrutturali che interessano Trentino e Veneto".
L'intervento prevede lo scavo di una galleria naturale di 847,92 metri e due
tratti di galleria artificiale in corrispondenza dei due imbocchi (84,82
metri all'imbocco sud e 17,5 metri all'imbocco nord) per una lunghezza
complessiva di 950 metri. La larghezza minima della carreggiata sarà di 7
metri, con due banchine laterali di un metro ciascuna, mentre l'altezza utile
sarà di 5 metri. È prevista, inoltre, la realizzazione di due piazzole, una
per senso di marcia. Attualmente i lavori si stanno concentrando all'imbocco
sud e sono stati scavati circa 200 metri di galleria a partire dallo stesso
imbocco, ma sono in corso d'opera le operazioni preliminari per avviare il
cantiere anche a nord. La nuova galleria sarà dotata di impianti
all'avanguardia: impianto di illuminazione, di ventilazione, di spegnimento
idrico antincendio, di monitoraggio delle condizioni ambientali all'interno,
impianto semaforico agli imbocchi e di disponibilità di corsia, di
segnaletica luminosa di sicurezza ed evacuazione, di rilievo antincendio, di
richiesta soccorso stradale, impianto TVCC, impianto di supervisione e
controllo, impianto di illuminazione. Vista la presenza di pareti rocciose a
picco, si è resa necessaria una bonifica del versante all'imbocco sud e la
relativa messa in sicurezza.
L'importo complessivo dell'opera è di 25,010 milioni di euro, dei quali 8,010 dal Fondo Comuni Confinanti, 9 milioni di euro dalla Provincia autonoma di Trento e 8 milioni di euro dalla società Anas Spa. La ditta esecutrice è la CEC- Consorzio stabile europeo costruttori Scarl con sede a Perugia.