Pala Rossa, frana nel cantiere della galleria: lavori fermi
Redazione Primiero Giovedì 05 novembre 2026 2 minuti
Uno smottamento a meno di venti metri dallo sbocco nord. Veneto Strade ha
rinforzato il versante e installato un sistema di allarme. Basta con le
esplosioni, si scava con il martellone. Il fine lavori slitta di due-tre
mesi.
A meno di venti metri all'uscita nord verso Primiero del tunnel è scattato il "semaforo rosso", è accaduto tre settimane fa e il cantiere della Pala Rossa si è dovuto fermare: durante gli scavi si era staccata una massa rocciosa sovrastante e i tecnici di Veneto Strade sono stati costretti a verificarne l'assestamento. Ora i lavori ripartono, ma con più prudenza. Le esplosioni sono sospese e si procede con il martellone pneumatico per scavare gli ultimi metri senza esplosivo.
Si è verificato un problema di stabilità del versante posto sopra l'imbocco che ha fermato le lavorazioni per stabilizzare il versante e fare indagini supplementari. Sul posto è stato installato un sistema di monitoraggio con semafori, che suona in caso di allarme, finora non c'è stato alcun allarme rosso tale da dover intervenire sulla circolazione. Nel frattempo i tecnici hanno studiato il fenomeno geologico e rinforzato la roccia frantumata sovrastante l'imbocco. Quest'ultimo non è il primo ostacolo, a inizio estate, a 60 metri dal completamento della galleria principale, era stato trovato un tratto di terreno problematico. Dopo indagini geognostiche mirate, la stazione appaltante e l'impresa avevano concordato come scavarlo in sicurezza. Nel frattempo è stata scavata l'uscita di emergenza a metà tunnel e sono stati realizzati i rivestimenti in calcestruzzo armato. All'imbocco sud sono finiti i drenaggi ed è stata ricoperta la galleria artificiale, mentre a nord lo scavo è stato abbassato per preparare il portale d'ingresso.
La fine dei lavori prevista per l'inizio primavera 2027 potrebbe ora slittare di un paio di mesi ovvero nella prossima estate.