Orsi e apicoltura, Bienenhaus per difendere le arnie
Redazione Primiero Sabato 22 febbraio 2025 2 minuti
Una maggiore diffusione per le Bienenhaus - parola tedesca che significa
letteralmente "casa delle api" - quale strumento per la prevenzione delle
predazioni da orso. Questo l'obiettivo delle nuove disposizioni attuative
relative alla legge provinciale sulle "Norme per la tutela e per la
promozione dell'apicoltura in Trentino", approvate oggi dalla Giunta
provinciale su proposta dell'assessore alle Foreste con delega ai grandi
carnivori, Roberto Failoni. La principale novità riguarda la riduzione del
numero minimo di arnie necessario per costruire strutture protettive per gli
apiari, le cosiddette Bienenhaus, nelle aree interessate dalla presenza
dell'orso bruno. Il limite di arnie per realizzare queste strutture
protettive è stato abbassato da 40 a 20, una misura che risponde alle
difficoltà pratiche degli apicoltori, a partire dagli hobbisti, per i quali
spesso è impossibile raggiungere il numero minimo di apiari prescritto dalla
norma precedente. "La tutela dell'apicoltura è fondamentale non solo in
un'ottica di biodiversità del nostro territorio, ma anche per la
sostenibilità del nostro sistema agricolo e forestale. Con questa nuova
misura, rendiamo più facile la protezione degli apiari rispetto ai danni da
orso, migliorando così la coesistenza tra la fauna selvatica e le pratiche
tradizionali". Le modifiche apportate dalle nuove disposizioni alla legge
provinciale sono frutto del dialogo promosso dall'Amministrazione provinciale
con il mondo agricolo. Anche la Federazione delle Associazioni di Apicoltori
del Trentino aveva sollecitato la riduzione del numero minimo di arnie per la
costruzione delle strutture protettive. Il provvedimento trova applicazione
in tutti i comuni del Trentino occidentale e nelle altre realtà
amministrative in cui sono stati accertati danni al patrimonio apistico da
parte di plantigradi, ossia Canal San Bovo, Castello Tesino, Grigno, Imer,
Ospedaletto, Predazzo, Primiero San Martino di Castrozza e Telve.
La Bienenhaus è una struttura in legno autoportante, elevata su un basamento che la solleva rispetto al livello del terreno. Questo manufatto viene utilizzato in altri Paesi europei con problematiche simili a quelle vissute in Trentino e rappresenta una valida soluzione per prevenire i danni causati dai grandi carnivori, garantendo la sicurezza degli apiari.
Con questa novità, il Trentino ribadisce il suo impegno nel coniugare le necessità della biodiversità e dell'agricoltura in un equilibrio che favorisca la crescita e la sicurezza del settore apistico.