RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Don Morandini: petizione tra i parrocchiani per il ritorno del parroco

Redazione Primiero Lunedì 07 maggio 2018 1 minuto

Non è rimasta in silenzio la comunità parrocchiale di Borgo Valsugana: dopo l'allontanamento del parroco di qualche giorno fa per una confermata relazione sentimentale, nonostante l'errore commesso e riconosciuto pubblicamente dal sacerdote stesso, una petizione per far ritornare don Morandini è comparsa da qualche giorno sul portale change.org, raggiungendo rapidamente le 2000 firme.

In questo momento critico per la Chiesa, travolta di recente da scandali legati ad abusi di minori e non solo, la petizione rappresenta un segno chiaro di solidarietà nei confronti di un sacerdote ma soprattutto di un uomo e verso un gesto che sembra costituire ben poca cosa rispetto al turbinio di denunce e atti orribili rimasti impuniti negli anni scorsi, da parte di una comunità che se da un lato riconosce l'errore commesso dal sacerdote - come riportano i tantissimi commenti online comparsi anche su una pagina facebook locale - dall'altro ne reclama a gran voce il ritorno in parrocchia, visto il buon operato.
(AO)
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