RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Crisi: gli europei rinunciano alle vacanze. Per il 13° Barometro Vacanze Ipsos-Europ Assistance

Redazione Curiosità Sabato 20 luglio 2013 2 minuti

Gli italiani sono quelli che resteranno di più a casa, alcuni indicatori, spesso sottovalutati o non menzionati, stanno a significare obiettivamente che la crisi è ormai di proporzioni enormi e che l'Italia è tra i Paesi maggiormente industrializzati dell'Area UE quello più colpito. L'indice Ipsos-Europ Assistance, "il 13° Barometro Vacanze", fresco di rilevazione ha stabilito che era dal 2000 che così tanti europei non rinunciavano a programmare le vacanze estive. La crisi, insomma sta modificando coattivamente gli stili di vita degli europei ed in particolar modo quello degli italiani, abituati da trent'anni a questa parte, forse più di tanti altri popoli, ad un'esistenza eccessivamente consumistica per non dire a dir troppo godereccia. Solo il 54% degli interpellati prevede di lasciare il domicilio tra giugno e settembre, 4 punti in meno rispetto a un anno fa e addirittura con un saldo negativo del 12 % in rapporto al 2011. I paesi meridionali, dove maggiori sono i sacrifici richiesti alla popolazione e dove la disoccupazione impera, sono i più toccati: meno di uno spagnolo su due pensa di partire e la percentuale è di poco più alta in Italia. Solo il 53% degli italiani (10 % in meno rispetto al 2012), infatti, prevede di concedersi una meritata vacanza. Gli italiani dedicano lo stesso budget alle vacanze, ma se costretti a tagliare in periodo di crisi, limitano prima le spese di elettronica e abbigliamento. Il 20% degli italiani consulta i social network per scegliere la destinazione delle proprie vacanze e il 49% degli italiani in partenza usa internet per prenotare. Come meta vacanziera resta in testa il mare, ma possibilmente vicino casa. Un'ultima curiosità è rappresentata dalle tutele contro i rischi. Anche in questo caso l'Italia rappresenta il fanalino di coda della classifica di chi sceglie di coprire con polizze assicurative i rischi durante le vacanze.

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