RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Cellulari ancora sotto accusa. L'ultima indagine dice che l'abuso è rischioso.

Redazione Curiosità Mercoledì 14 maggio 2014 2 minuti

In attesa di una ricerca che dica il contrario uno studio dimostra che c'è un nesso tra uso e tumori. Subito una campagna di sensibilizzazione su vasta scala sui rischi dell'uso intensivo del telefono cellulare se vogliono evitare un "disastro salute di grandezza" come il tabacco o l'amianto. Secondo uno studio realizzato da ricercatori dell'unitàdi epidemiologia dell'Universitàdi Bordeaux, mezz'ora al giorno di telefonate al cellulare aumenta il rischio di tumore al cervello. I risultati della ricerca sono stati pubblicati dalla rivista Occupational and environmental medicine. Dopo aver esaminato un campione di persone affette da meningioma e glioma, gli studiosi hanno stabilito un legame tra l'insorgere del male e l'uso prolungato e continuativo negli anni del telefonino. Secondo loro, bastano 15 ore al mese per aumentare i rischi anche del doppio. Gli Stati europei dovrebbero lanciare campagne di sensibilizzazione su vasta scala sui rischi dell'uso intensivo del telefono cellulare se vogliono evitare un "disastro salute di grandezza" come il tabacco o l'amianto. Un'esposizione ripetuta a onde elettromagnetiche utilizzate dai telefoni cellulari può portare a problemi di salute significativi. A tal proposito, ricordiamo tutti la storia italiana di un dirigente d'azienda divenuto invalido per colpa del telefonino, riconosciuto tale da un giudice. E' stata la prima sentenza di un tribunale del lavoro che ha riconosciuto la malattia professionale ad un dirigente di un'azienda bresciana che, per dieci anni, ha lavorato utilizzando per ore e ore il cellulare e il cordless. L'uomo, Innocenzo Marcolini di 57 anni, è stato colpito da un tumore benigno al nervo trigemino. L'intervento chirurgico lo ha salvato ma le conseguenze sulla qualitàdella vita sono terribili. In parte ricompensato da questa sentenza di vittoria contro l'Inail che gli riconosce nella misura dell'80% la malattia professionale. Si è trattato del primo giudice dunque che riconosce il nesso causale e il conseguente accertamento di invaliditàda esposizione professionale.

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