Sono state diverse, nel pomeriggio di domenica, le operazioni di soccorso in
favore di persone sorprese dai temporali in Primiero.
Tre escursionisti stranieri sono stati soccorsi nel primo pomeriggio di oggi
dopo essere stati colti da un temporale mentre si trovavano impegnati a
percorrere la ferrata Bolver Lugli nelle Pale di San Martino. La chiamata al
Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 13.30, dopo che un
fulmine aveva centrato il cavo della ferrata sul quale stavano proseguendo,
generando una scossa che li ha colpiti, senza provocare loro lesioni ma
sbalzando uno di loro sulle rocce e causandogli una contusione al volto.
La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'immediato intervento
dell'elisoccorso, mentre quattro operatori della Stazione di San Martino di
Castrozza del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a
disposizione in piazzola. Dopo un primo sorvolo reso difficoltoso dalle
condizioni meteorologiche, il velivolo ha provveduto ad imbarcare un
soccorritore dalla piazzola affinché aiutasse nelle operazioni di recupero,
portate avanti in tre rotazioni sfruttando le sporadiche finestre di
visibilità. Dopo le prime cure del caso, prestate dall'equipe sanitaria a San
Martino di Castrozza, il ferito è stato elitrasportato all'ospedale Santa
Chiara di Trento mentre i due compagni venivano riaccompagnati alle proprie
auto dai soccorritori presenti. L'intervento si è dunque concluso intorno
alle 15.30.
Oltre ai tre escursionisti colpiti da un fulmine sulla ferrata Bolver Lugli,
un altro gruppo di sette persone è stato colto da un temporale durante la
discesa del sentiero 709 che, dal Rifugio Pradidali, porta in Val Canali. La
Centrale Unica di Emergenza, vista l'impossibilità di inviare l'elicottero
per via delle proibitive condizioni meteorologiche, ha allertato la Stazione
competente di Primiero del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino,
consigliando parallelamente agli escursionisti, colti dalla forte
perturbazione ma che non si trovavano in oggettivo pericolo, di rientrare al
Rifugio Pradidali, attendendo lì la fine del temporale.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino raccomanda prudenza, oltre che
attenzione nel pianificare le proprie gite tenendo conto dell'evoluzione
meteorologica delle giornate prescelte, spesso caratterizzate dalla
probabilità di temporali pomeridiani, specie in quota.