RADIOPRIMIERO

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Brunet : Ospedale Feltre non riconosce esenzioni e non vede referti

Redazione Primiero Martedì 28 luglio 2026 3 minuti

Si ripresenta il problema della sanità di confine fra i sistemi informatici della sanità trentina e quella veneta che sono diversi e spesso non dialogano fra loro. Difficoltà, più volte evidenziata negli anni scorsi che sembrava superata nell'ultimo anno, evidentemente nuove problematiche tecniche non consentono ancora agli utenti di Primiero quella parità di prestazioni che prevede la Convenzione.

Ad evidenziare il problema è in un 'interrogazione la Consigliera Provinciale Antonella Brunet che segnala alla Giunta le difficoltà incontrate dai residenti del Primiero nelle strutture dell'ULSS 1 Dolomiti, perché le esenzioni e diritti sanitari devono essere riconosciuti anche fuori provincia.

Per i cittadini del Primiero, scrive Brunet, rivolgersi all'Ospedale di Feltre e alle strutture dell'ULSS 1 Dolomiti non è un'eccezione, ma una necessità legata alla geografia e all'organizzazione di un territorio di confine. La convenzione tra la Provincia autonoma di Trento e la Regione Veneto per il triennio 2026-2028 garantisce agli iscritti al Servizio sanitario provinciale l'accesso alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie erogate dai presidi veneti, tra cui quelli di Feltre e Belluno.

L'accordo stabilisce inoltre che ai residenti del Primiero siano riconosciute, presso le strutture dell'ULSS 1 Dolomiti, le esenzioni dal ticket vigenti nella Provincia autonoma di Trento. Prevede anche modalità condivise per consentire la consultazione dei referti e della documentazione sanitaria prodotti nei due territori. Eppure, secondo diverse segnalazioni, raccolte dalla Consigliera questi diritti non troverebbero sempre piena applicazione. Alcuni cittadini titolari di esenzioni previste dalla normativa sarebbero costretti a pagare il ticket, perché l'esenzione non verrebbe riconosciuta automaticamente.

Sono state segnalate anche difficoltà nella condivisione della documentazione sanitaria. Il personale dell'Ospedale di Feltre non riuscirebbe a consultare esami e referti prodotti dal sistema sanitario trentino, mentre analoghi problemi si verificherebbero nel percorso inverso.

Ho quindi presentato un'interrogazione alla Giunta provinciale, afferma Brunet, per sapere se sia a conoscenza di criticità informatiche o organizzative che impediscono la piena attuazione della convenzione e, in particolare, il corretto riconoscimento delle esenzioni. Ho chiesto inoltre di verificare le difficoltà di accesso ai referti e di adottare iniziative concrete per garantire ai residenti del Primiero il pieno riconoscimento dei loro diritti e l'effettiva interoperabilità tra i sistemi sanitari trentino e veneto.

Non stiamo parlando soltanto di problemi informatici o amministrativi, afferma la Consigliera, ma quando un'esenzione non viene riconosciuta o un referto non è disponibile, sono la continuità delle cure, la qualità dell'assistenza e la serenità dei pazienti a essere messe a rischio. La salute non conosce confini amministrativi. E nemmeno i diritti dei cittadini dovrebbero conoscerne. Una convenzione non può essere efficace soltanto sulla carta. Chi vive in un territorio di confine deve poter contare su servizi accessibili e informazioni condivise.

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