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Oggi è mercoledì 22 febbraio 2012
  • Le news di radio primiero

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    Aperta Pista Fondo a Fondovalle

    E’ aperta e agibile agli amanti dello sci di fondo la nuova pista allestita dal Comune di Imer e dal Gruppo Sportivo Pavione in località Pèze, un anello completamente illuminato e gratuito. Da fine dicembre agibile anche lo snowpark per i bimbi. Il paese scommette sullo sport per rilanciare il proprio turismo. Un nuovo e facile anello di sci nordico richiamerà l'attenzione anche dei passanti che potranno dedicarsi allo sci anche di notte, dopo lo shopping serale. L'anello di 2 km è infatti completamente illuminato e utilizzabile gratuitamente nel corso delle serate invernali. Aperto anche il punto servizi e ristoro annesso alla pista presso il campeggio Calavise. La pista presenta un tracciato in una zona molto panoramica con lieve dislivello definita facile è adatta a neofiti e a sportivi di tutte le età. La pista, costituisce una opportunità che l'Amministrazione Comunale di Imèr ha voluto mettere nuovamente in campo per rilanciare il paese che per tradizione ha coltivato questo sport invernale nei decenni scorsi. Da quest'anno sarà possibile inoltre il noleggio degli sci e per i novizi di questo sport, sarà possibile imparare sul campo grazie all'esperienza del maestro di sci - l'olimpionica - Laura Bettega. La pista fortemente voluta dall'Assessore Antonio Loss - lo scorso anno - ha impegnato il Comune ad acquistare il battipista e i corpi illuminanti, mentre il Gruppo Sportivo Pavione continua nell'attività di gestione con il supporto tecnico di Ivan Debertolis.

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    Progetto Biogas Intervista Fontana Assessore Comunità

    L'Assessore all'Agricoltura attività economico-produttive e cooperazione della Comunità di Primiero presenta nell'intervista il Progetto Preliminare dell'Impianto di Biogas che è stato presentato nei giorni scorsi a Imèr. Il file mp3 è ascoltabile a questo link :www.primiero.tn.it/informazione/GR-della-Comunità

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    UN’ESTATE A TUTTA MUSICA PER IL CORPO MUSICALE FOLKLORISTICO DI PRIMIERO

    Quella da poco conclusa è stata una stagione musicale ricca di impegni e soddisfazioni per il Corpo musicale folkloristico di Primiero. L’attività estiva si è aperta con due celebrazioni di carattere religioso: la sagra dei Santi Pietro e Paolo a Imer (26 giugno) e la rievocazione dei Fuochi del Sacro Cuore a Mezzano (3 luglio). Il 6 luglio il Corpo musicale ha partecipato all’iniziativa “Transacqua Comune fiorito”, dedicata all’entrata del Paese nel novero dei Comuni fioriti più belli d’Italia. La nutrita serie delle manifestazioni folkloristiche accompagnate dalla Banda nei mesi di luglio e agosto ha avuto inizio con la “Festa de la dòrc” di Siror (10 luglio) e la “Corsa dei musati” (18 luglio), gran finale della Festa dei Carmeni di Mezzano. Il 24 luglio il Corpo musicale è stato invitato a prendere parte ai festeggiamenti per il 110° anniversario della Banda sociale folkloristica di Castello Tesino, una bella occasione per ribadire l’amicizia che lega le due compagini musicali. Numerosi e molto partecipati, come di consueto, sono stati gli eventi che hanno visto protagonista il Corpo musicale folkloristico di Primiero nel corso del mese di agosto. Una novità di quest’anno è stato il concerto sotto le stelle “Notte di Note”, tenutosi il 12 agosto presso la malga Fossernica di Dentro (Caoria, Valle del Vanoi): lo scenario suggestivo e la nutrita presenza di spettatori hanno reso quest’uscita un’esperienza di grande impatto emotivo per gli stessi bandisti. Un notevole successo di pubblico è stato conseguito anche dall’esibizione nell’ambito della manifestazione “En giro par i filò” di Tonadico (14 agosto) e dal Concerto di Ferragosto a Fiera di Primiero (15 agosto). Il 20 agosto la Banda ha inoltre accompagnato il tradizionale “Palio della sloiza” a Transacqua. Il Corpo musicale folkloristico di Primiero ha in sèguito preso parte alla grande adunata delle Bande trentine in occasione del 60° anniversario della Federazione, svoltasi a Trento il 4 settembre. Un altro evento rilevante è stato la partecipazione alla cerimonia di premiazione del 31° Rallye internazionale di San Martino di Castrozza e Primiero (17 settembre). La stagione musicale estiva si è conclusa in bellezza il 25 settembre con la “Gran festa del desmontegar”, una delle manifestazioni folkloristiche più importanti della Valle: anche quest’anno la Banda ha avuto l’onore di aprire la lunga ed affollata sfilata tra i paesi di Siror, Fiera, Transacqua e Tonadico, animata da una partecipazione di pubblico davvero eccezionale. Terminati gli impegni estivi, l’attività del Corpo musicale folkloristico di Primiero si concentra ora sull’organizzazione di eventi futuri e la messa a punto di programmi musicali sempre nuovi ed eclettici. In particolare si sta lavorando alla preparazione di due uscite prestigiose, in previsione per la prossima primavera, e all’introduzione nell’organico strumentale di numerosi giovani allievi. Vista la carenza di strumentisti in alcuni reparti (soprattutto percussioni ed ottoni), sarebbe oltremodo gradito il contributo di nuovi bandisti. Chiunque fosse interessato può contattare il Corpo musicale ai seguenti recapiti: e-mail banda@primiero.net, cell. 3484246731 (inviando un SMS si verrà ricontattati al più presto), gruppo Facebook “Corpo Musicale Folkloristico di Primiero”. Cogliamo infine l’occasione per porgere calorose congratulazioni da parte di tutti i bandisti a tre nostri giovani strumentisti, che hanno recentemente raggiunto importanti risultati in ambito musicale: a Fabio Turra per il conseguimento del Diploma in tromba presso il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona, a Martina Gubert e Jessica Taufer per il Compimento inferiore in clarinetto presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Il riconoscimento del loro valore è un motivo di soddisfazione per l’intero Corpo musicale, a riprova dell’importante contributo che può essere dato dalle giovani generazioni alla crescita del movimento bandistico.

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    Entente Floreale Europe 2011

    A questo link il video della Giuria internazionale di Entente 2011 che visita i paesi di Transacqua e Grado http://65.19.129.26/agrisapori/grado-transacqua.wmv
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    Lettera ai paesani e agli amministratori di Cementopoli BASTA FARE CAZZATE!

    Flavio Taufer Amministratore della Comunità di Valle per la Lista la mia Valle nel cuore ha pubblicato un documento che qui riportiamo integralmente
    Lettera ai paesani e agli amministratori di Cementopoli BASTA FARE CAZZATE! Nella Nuova Comunità di Primiero si sta delineando, a piccole tappe, con cognizione di causa e grande responsabilità, il Piano Territoriale. E’ un momento cruciale e di intenso lavoro per definire le fondamenta, i principi e le virtù di una progettualità che si vuole intelligente e a giusta misura di Valli. E’ questo un buon momento per intavolare una profonda riflessione tra cittadini e amministratori su passato, presente e futuro della Nostra Terra. Confido nella buona volontà ed impegno di chi attualmente è responsabile di questa delicata operazione. Ma per fidarsi, almeno alcuni presupposti devono essere chiari. Troppo spesso le cose scritte, sebbene ben pensate, si sono rivelate cartamacero e alle belle parole non sono conseguiti i fatti! L’appello, rivolto all’attenzione dei signori Amministratori e Cittadini, è: CERTE CAZZATE NON S’HANNO PIÙ DA FARE! Il mausoleo di cemento armato (lotto A) che sta sorgendo all’entrata di Fiera, sul territorio di Transacqua e di proprietà della Cooperativa, tra viale Piave e viale Italia, è una enorme cazzata! Un esempio catastrofico di “mala” amministrazione che da qualche mese sta ergendosi sotto gli sguardi allibiti e schifati di tutti! Il peggior archetipo di demenziale sviluppo urbanistico che da noi si potesse immaginare! Un edificio dirompente, offensivo, che fa venire la rabbia a chiunque. Una fabbrica di cemento sulla quale s’è voluto investire per riciclare denaro dei fondi cooperativi a “fini sociali e umanitari”, ma che prima o poi verrà travolta dalla brentana. 30.000 m3 di volume emergente ottenuto pompando calcestruzzo, colmando il terreno residuo dell’area alluvionale, sparando in altezza e larghezza; nei dintorni una schiera di capannoni vuoti e dismessi! 22 / 23 milioni di euro di ferro e cemento nel posto sbagliato! Forse che per la “Primiero Sviluppo” (!!!) non conta il momento storico e di crisi economica? 15 appartamenti a canone moderato per uso popolare… ma chi amerà accasarsi in un girone d’inferno viario come quello? Magari svendendo, magari accomodando, scambiando qualche favore, sì, qualche locale verrà riscattato. E del bel centro di commercio a Fiera che se ne farà? Transacqua ormai d’esercizi commerciali non ne ha più, solo la Coop… e se non ci fosse la Bónina a tener saldo, sarebbe la fine. Un bello sgambetto al turismo, all’immagine, all’economia di Primiero; ma nella più attendibile delle ipotesi un harakiri, dato che già circola una febbre che non porta sonni tranquilli; ora il rischio del dissenso, di un patatrak economico con la forte esposizione verso diversi istituti bancari... Il bastione principale resta affacciato ad una rotatoria che fatica a consentire a pulman e bilici le manovre, offre scarsa visibilità agli automobilisti e quasi sicuramente, vista l’occupazione totale del territorio circostante, così incasinata rimarrà. Troppe deroghe e assurdità hanno posto le premesse all’ecomostro, persino giustificato come un anfiteatro post post moderno con il romantico ruolo di anticipare i centri storici di Fiera e Transacqua! Se non son balle, questa è incongruenza e assurdità. Il Beppo architetto…! è venuto a menarcela che, appiccicando col cemento e il marmo brandelli d’architettura urbana e giammai vernacolare (la nostra, per intenderci), ispirata al palazzo Welsperg e al Municipio di Transacqua, l’opera sarebbe stata degna! Siamo realistici. Nemmeno gli abbaini del Roma esistevano fino a vent’anni fa! “L’é brut, brut, brut!” Sentenziò già dapprincipio un eminente gruppo di esperti. Nonostante ciò ci fu chi mise una storica firma al progetto del monstrum horribile. Qualcuno scrisse sui primi fortilizi: “Affogheremo nel cemento!” Un mausoleo alla non appartenenza al territorio, uno sfregio, una vigliaccata, un’offesa al senso estetico, un disastro ambientale. Il Genius loci della nostra valle, il volto della nostra terra, è stato sconvolto nuovamente, schiacciato dall’ignoranza e dall’imperio e lì rimarrà sepolto. Siamo così involuti alla stregua di un paese sottosviluppato, che vorrebbe far turismo e stamperà d’ora in poi dépliant e cartoline falsi e incoerenti. Un’offesa al borgo, nonostante il Sindaco scrivesse ai cittadini sull’importanza di “riqualificare e rivitalizzare il paese sorretti da un’anima che deve affondare le proprie radici nella nostra storia e nella nostra identità, con uno sguardo verso il futuro”. Per non disilludere chi, giunto dallo Schenèr, penserà d’aver sbagliato strada… alla porta d’entrata all’alta Valle ed al suo straordinario patrimonio paesaggistico, nella piazzetta antistante la rotatoria, sorgerà un ancora ignoto “monumento pantirolese”, che certo non smentirà la moda marinesca. Una panacea contro l’obbrobrio! “Non sarà mica il dito medio di Andreas Hofer (stile Cattelan) ad emergere dai mughi e dalle stelle alpine?”- s’è chiesto qualcuno! ….O na foto delle Pale par squerdhér le pórcarie!? In concreto, una delle vedute migliori sullo schermo di valle è stata ulteriormente banalizzata. Le cime della val Canali scompaiono annichilite e ancor prima il Castelpietra, soppiantato dall’innovativo, moderno Castel-struzzo. Un pessimo biglietto da visita! dicono adirati tutti coloro che giungono a Primiero. Sebbene la gente si sia già fatta molti calli, questa volta però si mostra indignata e macina bestemmie. Al cittadino aborigeno, come al turista, sono da tempo cadute le braccia e i maroni, sindrome che li ha indotti all’assuefazione; solo ora, in gran ritardo, sembrano accorgersi del crimine perpetrato. E’ la voce (se non il latrato) del popolo che ho ascoltato in questi giorni: donne, uomini, operai e professionisti, amministratori, artigiani, migranti, villeggianti, giovani generazioni. Ognuno, certuni sottovoce, hanno detto la loro: “Uno schifo/ una càgata mostruosa/ una mèrda/ un mostro/ l’ecomostro/ il mostro della vergogna/ un aborto mancato dell’edilizia primierotta/ stona/ una mafiata bianca/ è un blocco, toglie il respiro/ una cattedrale nel deserto/ una nuova diga contro le piene/ una cosa così ci poteva stare alla periferia di Feltre, non lì/ un esempio di strapotere/ una allucinante barriera architettonica/ l’arena di canto del Marino, forse da dedicare a S. Marco o S. Antonio Abate/ na pórthelaria (in caoriòt)/ una porcata (in taliàn)/ na gran putànatha/ na spórcaria/ én spiegàz/ penséte ti quei móne che i lo ha volést/ en démonio/ …e mi che olée vèrdherme na finestrèla dhrio casa noi m’ha lassà/ noi vardha in fàcia nèssun, coi vól i vól, no ti ghén vièn fóra/ … e con questa i ghé ha proprio més el quèrcio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Si dice anche che nell’Amministrazione di Transacqua, fanno “quel cazzo che vogliono”. “Finché c’è il Marino che decide si può far di tutto!” E poi DICONO CHE LA GENTE NON SA PIU’ INDIGNARSI! Ho udito una sola voce favorevole, di persona invischiata, che ha avuto la baldanza di affermare: “Spèta, spèta che ‘l sìe fenì, ti vétherà che bèl!” Come tollerare nell’indifferenza una tale opera, concepita con volumi strabilianti e una prepotenza di forme tali da creare un impatto angoscioso su tutto lo scenario di valle? Come si spiega che possano sorgere edifici così ripugnanti? Un suicidio culturale, sociale, etico del territorio! Coloro che hanno avuto il coraggio di concepire e il menefreghismo di avvallare quel progetto, si dovrebbero a questo punto vergognare. Questo esempio di fortilizio della speculazione va giudicato come un DISASTRO COLPOSO AMBIENTALE, AGGRAVATO DALLA MIOPIA IMPRENDITORIALE E DALL’IMPULSO SPECULATIVO!!! Chi mena la malta a Primiero, con la solita cricca artigiana, ha il pallino di far sempre il passo più lungo della gamba, magari prima della pensione, per lasciare le rogne ai posteri, capaci di incriminare chi è venuto prima e fregare chi viene poi. I Marini Maroni, i Piergiorgy Pierfurby, i Ricucci, il Berlusca, i Coppola, i Tanzi, Sodoma e Gomorra, Mazinga Zeta, Attila e tutti i furbetti del quartierino che ancora non hanno saldato certi conti con la giustizia prima o poi dovranno pagare! 20 anni di errori, 40 consiglieri succedutisi, ad animare una pantomima che ha solo generato scontento, conflittualità e confusione. Un decorso storico durante il quale ci sarebbero state possibilità di rimediare, ma la miopia di volta in volta è prevalsa. Solo pastrocchi, al centro e alla periferia del sistema amministrativo e imprenditoriale. Risultato: danni ingenti e irreversibili al Patrimonio della Comunità! Un investimento sbagliato, soprattutto per una Cooperativa che avrebbe potuto investire in qualità e competitività anziché esporsi e rischiare di finire a capitomboli come già accaduto in passato. La vicenda ha una storia che andrebbe narrata nei dettagli, ma ormai siamo troppo avanti per farne l’autopsia. Purtroppo la nostra epoca e realtà territoriale è basata sui Soldi, Soldi, Soldi… il paesaggio, la tutela dell’ambiente e della vita non interessano. Chi cazzo se ne frega! Business è costruire, abbattere, cemento che si muove con logica metropolitana. E l’attuale “Ingros”, sorto dalle ceneri con immane sacrificio, con qualche adattamento poteva ancor bastare… ma anche quello sparirà per completare l’orrenda opera (lotto B). Uno scatolone di calcestruzzo sostituirà tutto. Peggio del peggio! Si dovrebbe bloccare tutto con norme di salvaguardia speciale, misure urgenti di mitigazione, che consentano di arginare il danno. Un tale scempio nel cuore della valle andrebbe bombardato, minato, disintegrato, teletrasportato nel paese di Vaaremengo… per far posto ad un boschetto di larici e faggi. C’è chi, per questa brutta storia, s’è dimesso da cariche amministrative scornato, chi s’è visto zittito per non perdere il posto, chi è stato estromesso e lobotomizzato, chi ha taciuto, chi boicottato se s’immischiava, chi s’è visto le finanze in casa, chi ha messo sale e pepe e peperoncino nel gran calderone, chi c’ha aggiunto veleno, chi si farà le tasche, chi se n’è spudoratamente fregato. Ma infine cosa ricaveranno i soci della Coop da questo investimento paranoico e astronomico? Quale economia, quale sviluppo sociale, quale vantaggio per la Comunità? E dire che una Coop dovrebbe rendere un servizio alla gente; a tutti i costi in questo senso dovrebbe perlomeno investire: cibi sani e a buon prezzo così da frenare la migrazione verso i discount di Feltre o Bassano. Sarebbe a questo punto coerente, in qualche angolo del mausoleo, apporre almeno una lapide a ricordo dell’unico móna che a suo tempo, in Assemblea, mise sotto accusa il progetto e si beccò qualche tegola in testa. Fu 1, su altrettanti 432 móne che tennero il becco chiuso e s’accontentarono d’andar via con una fetta di formaggio. Transacqua insignita al merito tra i “Comuni fioriti d’Europa”? Spendere e lavorare per adornare una borgata in ogni suo angolo o sinuosità, piazza o contrada è sicuramente un’azione importante e che nessuno biasima; ma sperperare centoventimila euro (ogni petalo vale una monetina) per superare tutti e guadagnarsi il blasone, è stato un eccesso sconsiderato. Vien da pensare se viviamo in una gabbia amministrativa di ossessi. Non è etica ne sostenibile una tale esuberanza, soprattutto quando mancano i “pollici verdi” ai politici che, per nascondere gli scempi urbanistici, preferiscono giocarsi la credibilità su quattro aiuole commissionate ad operai e ditte giardiniere. A Transacqua dicono de “savér còssa che vól dir guérnar” ma, visti i fatti, spetta loro solo una targa d’oro per le speculazioni edilizie, per i pasticci, gli abusi e i soprusi verso il territorio… altro che blasone floreale! La “prova costume” per il Comune di Transacqua, che ormai di suo poco ha da vendere e imbellettandosi voleva inventarsi qualcosa, è andata male. Troppa puzza d’asfalto e cemento ha disturbato il fiuto della Commissione! “Fiorire è accogliere” – celebrava l’orripilante manifesto votivo. “Cementificare è scacciare!” è quel che rimane da dire. Gli sta bene così. L’orizzonte è cupo e a poco servono i bouquet floreali per renderlo colorato: ai Fòssi, se Qualcuno non interverrà per tempo, si giocherà l’ultimo giro della roulette russa. La Valle di Primiero, nostro malgrado, in base alla propria impronta antropica, si è già ipotecata il territorio, ha superato ormai il limite dello sfruttamento; è al colmo di uno sviluppo che ora rischia di tracimare. Abbiamo fatto terra bruciata! Stiamo mettendo a repentaglio la nostra identità, la salute, il benessere, la nostra stessa sopravvivenza per la presunzione e stupidità di pochi. E’ giunto il tempo di toglierci il cerotto dalla bocca e non perdere più occasione per manifestare; abbiamo il dovere oltre che il diritto di protestare. Basta agli stupri! Non siamo da meno dei nativi australiani, degli Inuit, Lakota, Sherpa o Carimojon; siamo il popolo di queste valli, no son bàuchi del tut, non son quatro cójoni e reclamiamo il diritto di essere ascoltati. Nel nuovo Piano di Comunità si vuol promuovere una nuova consapevolezza nella gente. Il documento è destinato ora al vaglio di un processo di valutazione, speriamo, partecipato. Ci auguriamo non sia il solito teatrino di facciata (Agenda 21 insegna) e che non si mettano pali tra le ruote, dato che ad ogni Amministrazione piace fare i cazzi suoi. Se come cittadini vi sentite castrati, se vogliamo fare sviluppo, cultura, comunità… cominciamo a partecipare attivamente, ragioniamo, ma combattiamo uniti contro i mostri aberranti che intralcino il nostro cammino verso la civiltà. Basta ai danni, alle politiche corrotte e dittatoriali, ai politici sordi e impertinenti, basta prendere in giro la gente, basta cazzate! Per chi come il sottoscritto (da poco divenuto pure “beneamato” cittadino tresacquèr) non è sotto l’asta di alcuna bandiera politica, questa lettera è solo un piccolo contributo per la Comunità in cui crede. Transacqua, 19 luglio 2011 Flavio Taufer
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    Transacqua Comune Fiorito

    • Mercoledi 6 luglio è un giorno importante per Transacqua anzi è il giorno più fiorito, perche il paese sarà visitato dalla giuria internazionale del concorso Entente Florale Europeche giudicherà e confronterà Transacqua con le migliori citta e paesi di 11 stati d’europa che si vogliono distinguere per le migliori fioriture e qualità della vitaAiuole pubbliche e private, manti erbosi rasati, pulizia delle strade, stato delle fontane e tanto altro dovranno essere in perfetto stato con il contributo dell’amministrazione comunale ma anche dell’intera popolazione che potra contribuire ad abbellire il paese

    Mercoledi 6 luglio transacqua in fiore, transacqua ancora più colorata e bella dai il tuo contributo anche tu


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    Parodie made in Medan

    Tutto da guardare su Youtube le esilaranti “Parodie made in Medan” di Mirco Orsingher che promuove da presidente del CIT la prossima sagra dei Carmeni di Mezzano doppiando in dialetto primierotto la regina Elisabetta, il presidente Obama e gli attori di un noto telefilm. Vi consigliamo di guardare i 4 video pubblicati su Youtube al link : http://www.youtube.com/watch?v=pbt-rScxRkA&feature=autoplay&list=ULwd-qAVSih8s&index=1&playnext=2

    e buone risate ! Tutti gli internettiani valligiani attendono nuovi video !
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    Incontro informativo sul Teleriscaldamento

    L'Amministrazione comunale invita tutta la popolazione ad una serata informativa sul tema “Teleriscaldamento di Primiero: lavori previsti nel territorio comunale di Siror”. L'incontro si svolgerà mercoledì 25 maggio 2011 alle ore 17,30 presso il Municipio di Siror sala del Consiglio comunale:

    •Presentazione del progetto del nuovo impianto di teleriscaldamento della Valle di Primiero.

    •Illustrazione del programma dei lavori che interessano il paese di Siror

    •Esposizione delle problematiche e criticità legate all’esecuzione degli allacciamenti nonché degli effetti secondari (costi, tempi).

    •Presentazione del contratto in termini commerciali con riferimento alle questioni di maggior interesse.

    La seconda parte della serata sarà dedicata all’ analisi di problematiche individuali e, per gli interessati, ci sarà la possibilità di sottoscrivere il contratto di allacciamento.

    Interverranno:

    •Piergiovanni Partel Assessore Lavori pubblici Comune di Siror

    •Angelo Cazzetta Presidente Ecotermica Primiero S.p.A.

    •Studio EUT Progettazione e Direzione Lavori Teleriscaldamento

    •ACSM S.p.A. Funzionari tecnici, commerciali ed amministrativi

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    Presentata la nuova Associazione "La Crosera"

    dal 14 al 18 giugno prossimi sono in calendario una serie di eventi promossi dalla Crosera, per il dettaglio clicca il sito www.lacrosera.it

    Presentazione del cammino "La Crosèra" Invito per la popolazione alla presentazione dell'antico cammino di Primiero "La Crosèra" nelle seguenti date:
    8 aprile 2011: Lisiera di Tonadico ore 20.00
    12 aprile 2011: Municipio di Sagron Mis ore 20.00
    15 aprile 2011: Centro Civico di Mezzano ore 20.00

    ww.lacrosera.com

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    Insieme alla meta, la montagna come metafora per la salute dell’uomo

    Insieme alla Meta, la montagna come metafora per la salute dell'uomo
    Incontro di prevenzione e salute nella Valle del Vanoi
    Sabato 5 febbraio Teatro di Canal San Bovo

    Sarà presentata una ricerca nata dalla collaborazione fra l’Unità Sanitaria di Primiero e l’Unità Locale Socio-Sanitaria Feltrina. Risultato dell’ idea-forza che anima le due strutture:
    a) i servizi sanitari vanno organizzati nell’ottica della domanda e non in base a modelli empirici determinati a priori
    b) la programmazione sanitaria deve considerare innanzitutto la prevenzione: per l’efficacia e per le risultanze terapeutiche, per le implicazioni economiche e finanziarie
    c) l’efficienza dei servizi sanitari non deve trascurare le esigenze e le attese delle fasce marginali di popolazione Un lavoro che ha voluto raccogliere l'esperienza di una proficua collaborazione che ha coinvolto la popolazione di Canal San Bovo, il Medico di Medicina Generale, l'Epidemiologo, l'Ambientalista, l’Anatomo-Patologo e il Gastroenterologo nell'individuazione di condizioni e lesioni precancerose gastriche. E' proprio da studi come questo che ci si attendono negli anni a venire i maggiori risultati nella comprensione del complesso multifattoriale che porta alla determinazione della malattia neoplastica gastrica. L’impegno del volontariato (Associazione Arianna: il filo della Solidarietà per la prevenzione e la cura delle malattie dell’apparato digerente, con sede presso l’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia dell’Ospedale Civile di Feltre), la disponibilità di tutti gli operatori sovracitati e la stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Facoltà di Medicina e Chirurgia (Prof Rugge Cattedra di Anatomia Patologica) e altre strutture universitarie internazionali hanno completato questo percorso di studio e ricerca riguardante la popolazione della Valle del Vanoi con la pubblicazione di importanti studi scientifici che rappresenteranno nel futuro una pietra miliare nel cammino della ricerca sulle patologie tumorali dello stomaco.